Giannino Marzola

La valutazione modulare e la certificazione delle competenze

La valutazione delle competenze

Non si vuole in questa sede aprire una trattazione generale sul tema della verifica e della valutazione: del resto questo è uno dei terreni più frequentati dalle ricerche didattiche e anche dai corsi di formazione e di aggiornamento. Assumendo come acquisita la distinzione tra “verifica” (= rendere vero, concreto, osservabile) e “valutazione” (= attribuire un valore), mi limito a un’osservazione iniziale, che forse può apparire provocatoria ma che ha implicazioni di notevole spessore: se “valutare” significa “attribuire un valore” (non un disvalore), che senso ha definire un livello di sufficienza?
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12 maggio 2003