Emanuele Perucci

Il disinquinamento fiscale e il bilancio d'esercizio

I rapporti tra la disciplina del bilancio di esercizio delle società di capitali e la normativa tributaria costituiscono un argomento oggetto di frequenti interventi dottrinali, soprattutto alla luce delle recenti riforme introdotte dal legislatore italiano.

A seguito dell'entrata in vigore del nuovo art. 109 comma 4 lettera b) del Testo Unico Imposte sui Redditi (T.U.I.R.) e delle contestuali modifiche al diritto societario, il problema delle interferenze tributarie rispetto alla disciplina del bilancio sembra definitivamente risolto. Il bilancio di esercizio risulta depurato da ogni implicazione fiscale, con la conseguenza che lo stesso è ora in grado, senza alcun condizionamento esterno, di assolvere la propria funzione essenziale di “rappresentare, con chiarezza, in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e reddituale dell'impresa”. Per effetto dell'introduzione del citato art. 109, infatti, i componenti negativi di reddito di esclusiva matrice fiscale trovano accoglimento esclusivamente nella dichiarazione dei redditi, non turbando più l'assetto informativo desumibile dal bilancio d'esercizio.

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16 maggio 2005