Patrizia Maccari

La riforma del mercato del lavoro

La legge n. 30/03

Nei primi mesi del 2003, il Parlamento italiano, ha approvato una legge di riforma del mercato del lavoro, nota come legge Biagi, con l’obiettivo di accrescerne la flessibilità e in particolare di "aumentare in tempi brevi il numero delle persone che lavorano regolarmente", "occupare, in particolare, più giovani nel Mezzogiorno, e più donne e più anziani nell'intero Paese", "favorire il reciproco adattamento fra le esigenze dei lavoratori e quelle delle imprese, con particolare riguardo all'orario di lavoro", "promuovere un lavoro regolare e non precario e di fornire tutele effettive".

A distanza di un anno e mezzo dall’applicazione della legge i risultati confermano le previsioni: secondo uno studio di Eurispes riportato dal quotidiano Il sole 24ore, più della metà delle assunzioni effettuate nel biennio 2002-2003 è riconducibile alla tipologia di contratto prevista dalla riforma.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i principali istituti contrattuali disciplinati dalla legge n. 30/03.

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7 settembre 2005