Maurizia Venezia

Spetta al debitore citato in giudizio l'onere di provare l'avvenuto adempimento

Analizziamo i fatti

La Corte di Cassazione, riunita a Sezioni Unite, con la sentenza 30 ottobre 2001, n. 13533, ha affrontato un’importante questione inerente al diritto delle obbligazioni, dirimendo, con la sua pronuncia, un conflitto che era sorto in giurisprudenza. Il tema affrontato dai supremi giudici riguarda la vexata quaestio se sia il creditore agente, che lamenta la lesione della sua posizione giuridica soggettiva quale si rinviene nel rapporto obbligatorio, a dover dimostrare in giudizio il mancato o inesatto adempimento da parte del debitore, o se gravi sul debitore convenuto, che eccepisce a suo favore l’estinzione dell’obbligazione per adempimento, la prova dell’avvenuto compimento da parte sua della prestazione cui era tenuto.
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18 marzo 2002