Maurizia Venezia

La lesione del diritto di difesa dello straniero rende nullo il provvedimento di espulsione

Analizziamo i fatti

Una recente pronuncia della Corte di Cassazione, la n. 9138 del 6 luglio 2001, della I sezione civile, nell’intento di salvaguardare il diritto di difesa dello straniero, ha dichiarato la nullità del provvedimento di espulsione del cittadino extracomunitario che non sia stato tradotto nella lingua del Paese d’origine dell’immigrato o in altra lingua a lui conosciuta. Ciò per impossibilità dell’interessato di comprendere la natura e gli effetti dell’atto, nonché le modalità per impugnarlo.
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10 ottobre 2001