Maurizia Venezia

Il giudice autorizza la maternità surrogata

Premessa

Il caso in esame, prospettando una vicenda giudiziaria assolutamente nuova, risolta in maniera "originale" e innovativa dal magistrato decidente e fonte di numerosi dibattiti, sia di stampo tecnico-giuridico, sia politico-filosofico, pone alla nostra attenzione uno dei temi più coinvolgenti e scottanti dei nostri giorni.
Il diritto di cui si discute è quello a essere genitori a ogni costo, al di là di limiti fisici ed etici. È la pretesa a:

  • obbligare contrattualmente un’altra persona fisica a cedere, rectius, "affittare", "noleggiare" il proprio apparato riproduttivo per dare alla luce un figlio geneticamente non proprio;
  • imporre al medico-chirurgo l’obbligo di effettuare il trasferimento dell’embrione frutto del concepimento nell’utero della madre surrogata, in spregio e in contrasto con il codice deontologico della propria categoria.
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10 novembre 2000