Lorenzo Tamos

La responsabilità degli insegnanti

Sentenza 11 ottobre 1999, n. 1590

Corte dei Conti sez. giur. piemonte - Pres. De Filippis, Est. Orefice, PM Perin.
La responsabilità civile della pubblica amministrazione per i danni cagionati dall'allievo a terzi e a se medesimo è costruita come riflesso di quella del personale scolastico. Sussiste la colpa grave dell'insegnante che si allontana dalla classe durante la pausa di ricreazione, mentre proprio in tale momento la sua attenzione deve essere maggiormente vigile, giacché la naturale esuberanza degli alunni dopo il periodo di forzata permanenza in aula, aumenta la probabilità d'incidenti. In assenza delle più elementari cautele per mantenere la disciplina tra gli allievi, non è possibile invocare l'imprevedibilità del fatto e l'impossibilità d'intervenire dopo l'inizio della serie causale sfociante nell'evento lesivo. La mancata conoscenza dell'azione civile intentata, nei confronti del ministero della Pubblica Istruzione, dai genitori di un alunno infortunatosi durante l'orario scolastico, privando l'insegnante della possibilità di un'attivazione personale a tutela dei propri interessi, comporta l'esercizio del potere riduttivo.
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24 gennaio 2000