Maurizia Venezia

La direttiva europea sulle biotecnologie non pregiudica la tutela della dignità umana

Liceità o meno degli interventi di ingegneria genetica

È realtà dei nostri giorni il clamoroso annuncio di un’azienda americana di genetica che ha creato un embrione di cellule staminali (cellule immature, non specializzate e in grado di svilupparsi in qualsiasi tipo di tessuto). Tale notizia ha riaperto lo scottante dibattito sulla liceità o meno, sotto il profilo etico e giuridico, degli interventi di ingegneria genetica volti a realizzare cloni umani che potrebbero rivelarsi di enorme utilità per curare gravi patologie.
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25 gennaio 2002